- RPM Fusion: pacchetti generici, più che altro orientati al desktop (es. codec, mplayer, vlc)
- EPEL: pacchetti enterprise (es. bacula)
- ELRepo: kernel e moduli (compreso il mainline stabile)
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martedì 24 maggio 2011
Repository aggiuntivi per CentOS e Scientific Linux
Dato che se non me li segno in un posto fisso, poi me li perdo, mi segno qui i repo aggiuntivi più importanti per CentOS e Scientific Linux:
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venerdì 8 aprile 2011
CentOS e il miglior modo di perdere utenti
Abbiamo deciso di allegare CentOS 5.6 a Linux&C.
Si partiva male: sul sito, nessun annuncio; nella mailing list "announce", nessun annuncio. Tutte le informazioni provenivano da un account Twitter chiamato @centos, ma in realtà legato ad uno specifico sviluppatore (Karanbir Singh).
Abbiamo scaricato il torrent con le ISO, fatto le modifiche del caso (smontato e ricreato la seconda ISO per aggiungere altri contenuti) preparato i master che verranno poi prodotti su scala industriale. Masterizzati e spediti i master, esce un altro tweet che dice che CentOS non è stata ufficialmente rilasciata e che il team sta modificando la ISO e syncando di nuovo tutti i mirror.
Questa è un'operazione che io non farei neanche per una ISO per uso personale e loro lo fanno per un progetto che si chiama Community ENTerprise OS. S'è aspettato quasi 3 mesi, si aspettava anche un'altra settimana: ma quando metti fuori la ISO, dev'essere quella e basta. Non puoi ripensarci dopo qualche ora.
Sono andato a cercare altre informazioni sulle mailing list: la ml announce è tristemente vuota, mentre in quella di discussione generica impazzano i flame sui ritardi sia della 5.6 che della 6.0.
Lì ho visto le risposte degli sviluppatori ad utenti che chiedevano (ok, probabilmente per la millesima volta) quantomeno una tempistica per l'uscita della 6.0: "Se non ti piace CentOS, puoi anche cambiare distribuzione" e così via.
Vengono trattati male anche (e soprattutto) quelli che, in buona fede, offrono il loro tempo ed il loro hardware per dare una mano nel processo di ricompilazione, che è assurdamente complicato perché punta ad ottenere binari identici a quelli di RHEL, dovendo di fatto fare reverse engineering dell'ambiente di compilazione di ogni pacchetto.
Personalmente sto usando Scientific Linux 6 per prepararmi per la certificazione su RHEL e non credo che installerò più una CentOS, se non costretto da motivi di supporto specifici. SL non punta ad avere binari identici a quelli originali: in questo modo, il processo di sviluppo è molto più rapido. Inoltre, gli sviluppatori rispondono educatamente agli utenti ed ai membri della comunità. Una differenza non da poco.
Si partiva male: sul sito, nessun annuncio; nella mailing list "announce", nessun annuncio. Tutte le informazioni provenivano da un account Twitter chiamato @centos, ma in realtà legato ad uno specifico sviluppatore (Karanbir Singh).
Abbiamo scaricato il torrent con le ISO, fatto le modifiche del caso (smontato e ricreato la seconda ISO per aggiungere altri contenuti) preparato i master che verranno poi prodotti su scala industriale. Masterizzati e spediti i master, esce un altro tweet che dice che CentOS non è stata ufficialmente rilasciata e che il team sta modificando la ISO e syncando di nuovo tutti i mirror.
Questa è un'operazione che io non farei neanche per una ISO per uso personale e loro lo fanno per un progetto che si chiama Community ENTerprise OS. S'è aspettato quasi 3 mesi, si aspettava anche un'altra settimana: ma quando metti fuori la ISO, dev'essere quella e basta. Non puoi ripensarci dopo qualche ora.
Sono andato a cercare altre informazioni sulle mailing list: la ml announce è tristemente vuota, mentre in quella di discussione generica impazzano i flame sui ritardi sia della 5.6 che della 6.0.
Lì ho visto le risposte degli sviluppatori ad utenti che chiedevano (ok, probabilmente per la millesima volta) quantomeno una tempistica per l'uscita della 6.0: "Se non ti piace CentOS, puoi anche cambiare distribuzione" e così via.
Vengono trattati male anche (e soprattutto) quelli che, in buona fede, offrono il loro tempo ed il loro hardware per dare una mano nel processo di ricompilazione, che è assurdamente complicato perché punta ad ottenere binari identici a quelli di RHEL, dovendo di fatto fare reverse engineering dell'ambiente di compilazione di ogni pacchetto.
Personalmente sto usando Scientific Linux 6 per prepararmi per la certificazione su RHEL e non credo che installerò più una CentOS, se non costretto da motivi di supporto specifici. SL non punta ad avere binari identici a quelli originali: in questo modo, il processo di sviluppo è molto più rapido. Inoltre, gli sviluppatori rispondono educatamente agli utenti ed ai membri della comunità. Una differenza non da poco.
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